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San Mattia apostolo

08-09

Il Santo Apostolo Mattia nacque a Betlemme, della Tribù di Giuda. Fin dalla prima infanzia studiò la Legge di Dio sotto la guida di Santo Simeone il Dio-Acolto (3 febbraio).

Quando il Signore Gesù Cristo si rivelò al mondo, Santo Mattia credette in Lui come nel Messia, Lo seguì costantemente e fu annoverato tra i Settanta Apostoli, che il Signore «mandò a due a due davanti a Sé» (Luca 10,1).

Dopo l’Ascensione del Salvatore, Santo Mattia fu scelto per sorteggio per sostituire Giuda Iscariota come uno dei Dodici Apostoli (Atti 1,15-26). Dopo la Discesa dello Spirito Santo, l’Apostolo Mattia predicò il Vangelo a Gerusalemme e in Giudea insieme agli altri Apostoli (Atti 6,2; 8,14). Da Gerusalemme andò con gli Apostoli Pietro e Andrea ad Antiochia di Siria, e fu nella città cappadoce di Tianum e a Sinope. Qui l’Apostolo Mattia fu rinchiuso in prigione, dalla quale fu miracolosamente liberato da Sant’Andrea il Primo-Chiamato.

L’Apostolo Mattia si recò poi ad Amasea, una città sulla riva del mare. Durante un viaggio di tre anni dell’Apostolo Andrea, Santo Mattia fu con lui a Edessa e a Sebaste. Secondo la Tradizione della Chiesa, egli predicò nella Pontina Etiopia (l’attuale Georgia occidentale) e in Macedonia. Fu frequentemente esposto a pericoli mortali, ma il Signore lo preservò affinché annunciasse il Vangelo.

Una volta, i pagani costrinsero il santo a bere una pozione avvelenata. Egli la bevve, e non solo rimase illeso, ma guarì anche altri prigionieri che erano stati accecati dalla pozione. Quando Santo Mattia uscì dal carcere, i pagani lo cercarono invano, perché era divenuto per loro invisibile. Un’altra volta, quando i pagani si infuriarono con l’intenzione di uccidere l’Apostolo, la terra si aprì e li inghiottì.

L’Apostolo Mattia tornò in Giudea e non cessò di illuminare i suoi connazionali con la luce degli insegnamenti di Cristo. Compié grandi miracoli nel Nome del Signore Gesù e convertì moltissimi alla fede in Cristo.

Il sommo sacerdote ebreo Anania odiava Cristo e in precedenza aveva comandato che l’Apostolo Giacomo, Fratello del Signore, fosse precipitato giù dalle alture del Tempio; ora ordinò che l’Apostolo Mattia fosse arrestato e condotto a giudizio davanti al Sinedrio a Gerusalemme.

L’empio Anania pronunciò un discorso in cui bestemmiosamente calunniò il Signore. Servendosi delle profezie dell’Antico Testamento, l’Apostolo Mattia dimostrò che Gesù Cristo è il vero Dio, il Messia promesso, il Figlio di Dio, consustanziale e coeterno con Dio Padre. Dopo queste parole l’Apostolo Mattia fu condannato a morte dal Sinedrio e lapidato.

Quando Santo Mattia era già morto, i Giudei, per nascondere il loro misfatto, gli tagliarono la testa come a un nemico di Cesare. (Secondo diversi storici, l’Apostolo Mattia fu crocifisso, e si indica che morì invece in Colchide.) L’Apostolo Mattia ricevette la corona di gloria del martirio nell’anno 63.